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Rete 5G: cos’è la rivoluzione delle reti di quinta generazione

Mobile| 6 minuti

Si parla ormai da qualche tempo di rete 5G, cos’è e perché cambierà le nostre vite. L’arrivo della tecnologia 5G, le reti di quinta generazione, promette una vera e propria rivoluzione nel mondo delle comunicazioni e dell’Internet delle Cose (IoT), ovvero di tutti quei dispositivi connessi a Internet la cui funzione principale non è la comunicazione vera e propria.

Stiamo parlando di smart TV, elettrodomestici intelligenti, sistemi di sorveglianza, termostati evoluti, smart speaker e dispositivi simili che trovano sempre più spazio nelle nostre case, ma anche dei sistemi avanzati che contribuiranno a migliorare la vita nelle nostre città gestendo in maniera intelligente i servizi innovativi, le sempre più grandi richieste energetiche, i flussi di traffico e la sicurezza.

Smartphone superveloci con le reti 5G

Per quanto riguarda gli smartphone, il vantaggio principale della rete 5G sarà costituito da una velocità di connessione estremamente elevata e da tempi di latenza ridotti al minimo.

La latenza si può considerare come il “tempo di risposta” della rete a una determinata richiesta, che sia quella di un sito Web, di un videogioco o l’input di un sensore. Vantaggi per la navigazione e per i videogiocatori più incalliti a parte, tempi di latenza dell’ordine del millisecondo, come quelli promessi dal 5G, abilitano innovativi utilizzi come la realtà aumentata e quella virtuale da remoto.

Specialmente chi vive nelle grandi città dà per scontata la velocità di connessione: oltre a tempi di attesa inferiori quando si naviga o si trasferiscono file, velocità elevate consentono tutta una serie di servizi, come ad esempio la visione in streaming di film in alta definizione, o le dirette video tanto care agli amanti dei social.

 

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Con il 5G, sempre più “always on, everywhere”

Oggi viviamo in perenne movimento, dal consumare un pasto al guardare un film: oltre il 50% dei millennial preferisce vedere video sul proprio smartphone, e con la nuova rete 5G potrà scaricare l’ultima stagione del proprio programma preferito in alta definizione in pochi minuti, mentre si sposta in treno o prima che arrivi l’autobus.

La bassa latenza sarà una manna per i videogiocatori che si sfidano in tempo reale e le reti 5G potranno persino essere sfruttate per sostituire i collegamenti ADSL, specie nelle zone dove la qualità e la velocità sono ancora basse. Le reti di nuova generazione ci consentiranno di guardare lo sport in tempo reale senza correre il rischio di perdere nemmeno un goal o un match-point.

Fino a oggi, ad esempio, i servizi che permettono di vedere le partite del nostro campionato e della Champions in streaming hanno avuto non pochi problemi dovuti a troppi collegamenti simultanei difficili da gestire. Avere connessioni più veloci vuol dire anche una rete più scarica e meno soggetta ai picchi di traffico: se il trasferimento di un file impiega pochi secondi al posto di diversi minuti se non ore, la rete rimane libera per il resto del tempo.

Quanto è veloce il 5G?

Ma quanto sarà davvero veloce la rete 5G? A regime le reti mobili raggiungeranno una capacità di download di 10-50 gigabit al secondo, a seconda delle frequenze utilizzate.

Per arrivare a questi risultati ci vorrà ovviamente qualche tempo: gli operatori stanno investendo molto ma la rete è di fatto ancora in fase di realizzazione, i primi smartphone stanno arrivando adesso sul mercato ma la maggior parte dei dispositivi intelligenti per la casa e per le smart cities sono ancora in fase di progetto.

Il nostro mondo ha bisogno di connessioni sempre più veloci, così come di energia. A fine anno arriveranno, ad esempio, i primi TV LG con risoluzione 8K, per visualizzare contenuti in streaming serviranno almeno 80 MB al secondo, decisamente più di quanto possa fornire la migliore connessione in rame.

Le promesse della rete 5G

Una delle promesse più importanti del 5G è quella del medico virtuale (o ambulanza digitale), dove un medico a distanza potrà, ad esempio, pre-visionare i referti di test diagnostici effettuati dal personale a bordo di un’ambulanza su un paziente a rischio della propria vita.

Anche il campo dell’istruzione potrà avvantaggiarsi delle reti di nuova generazione: sarà possibile utilizzare la realtà virtuale nelle aule scolastiche, magari per visitare virtualmente monumenti storici, rivivere discorsi memorabili o collaborare in tempo reale a progetti di studio con studenti di tutto il mondo.

 

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Un’altra delle promesse del 5G è la rivoluzione della mobilità, specialmente quella urbana. Già oggi, con i radar, le videocamere e i sensori è possibile realizzare vetture a guida autonoma; domani queste auto saranno in grado di dialogare tra loro e con l’infrastruttura della città per gestire al meglio i flussi di traffico, il meteo, eventuali situazioni particolari come i lavori in corso e l’utilizzo condiviso (il car sharing). Le auto potranno “avvisarsi” in caso di ghiaccio sulla strada, consigliare percorsi alternativi se un percorso è rallentato dal traffico intenso e persino segnalare parcheggi liberi alle vetture che lo stanno cercando.

Facciamo chiarezza sulle frequenze

Relativamente al 5G avrai probabilmente sentito parlare di frequenze: cercando di evitare eccessivi tecnicismi, possiamo dire che la rete 5G viaggerà su frequenza diverse e con diverse larghezza di banda spettrale.

Le frequenze utilizzate nel nostro Paese sono quelle a 700 MHz, 3.700 MHz e 26 GHz. Le prime frequenze, quelle a 700 MHz, sono le più “pregiate” per gli operatori perché penetrano più facilmente nell’interno degli edifici e sono adatte per lo sviluppo dell’Internet delle Cose e dei servizi associati, come la telemedicina, le auto a guida autonoma e le città intelligenti. Purtroppo saranno anche le ultime a essere disponibili, solo nel 2022, quando saranno liberate dalle emittenti televisive che le utilizzano attualmente. A oggi comunque gli operatori hanno già a disposizione le frequenze a 26 GHz e 3.700 MHz.

Strumenti innovativi

Il nuovo LG V50 ThinQ 5G è nato per sfruttare tutta la velocità delle reti 5G e visualizzare filmati ad alta risoluzione sul proprio schermo OLED da 6,4 pollici. Per offrire il massimo dell’intrattenimento LG ha inoltre pensato di raddoppiare lo schermo sviluppando l’accessorio Dual Screen: si apre come una cover e ti mette a disposizione un secondo display OLED da 6,2 pollici, moltiplicando così esperienza di visione, gioco e multitasking.

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I due display possono essere usati indipendentemente, consentendo, ad esempio, di guardare una partita sul primo display mentre si commentano con gli amici le azioni sul secondo. Nei videogiochi che supportano il controller wireless, invece, lo schermo aggiuntivo può essere utilizzato come joypad touch, lasciando così tutto lo schermo superiore per l’azione.
Le possibili applicazioni abilitate dalla tecnologia 5G sono davvero tantissime e ci sono migliaia di startup nel mondo che ne stanno esplorando i confini: quando viaggeremo potremo dialogare con traduttori in tempo reale, vedere ologrammi 3D di partite di calcio che si svolgono dall’altro capo del mondo, utilizzare sistemi robotici per l’agricoltura in grado di ridurre l’uso di pesticidi e probabilmente comunicare utilizzando dispositivi ben diversi rispetto agli smartphone a cui siamo abituati.

Last modified: 28 Giugno 2019

One Response to :
Rete 5G: cos’è la rivoluzione delle reti di quinta generazione

  1. Marco P. ha detto:

    Ottima spiegazione, anche perché per molti ancora non è molto chiaro cosa porterà concretamente il 5G

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