fbpx
come proteggere lo smartphone in spiaggia

Come proteggere il tuo smartphone in spiaggia

Serie G| 4 minuti

Estate, tempo di vacanze e di mare: come possiamo proteggere il nostro smartphone da sabbia e salsedine? L’ideale sarebbe lasciarlo a casa, ma i motivi per cui si può voler portare in spiaggia il proprio smartphone possono essere i più disparati: se hai bambini piccoli vorrai certamente immortalare i loro primi bagni al mare e i primi giochi sulla sabbia, se sei un professionista è probabile che tu debba controllare le e-mail anche in vacanza, oppure puoi semplicemente voler documentare sui social i progressi della tua abbronzatura. Come forse ormai sai, LG G7 ThinQ ha uno schermo super luminoso da 6,1 pollici, che ti permette di visualizzare qualunque contenuto anche in pieno sole, è certificato IP68 contro le infiltrazioni di acqua e sabbia e inoltre è super resistente, tanto che lo mettiamo alla prova con ben 14 test militari.
come proteggere lo smartphone in spiaggia consigli

Proteggilo dalla sabbia e dalla salsedine

Se non hai LG G7 ThinQ, puoi comunque proteggere il tuo smartphone. Ci sono in commercio cover per tutti i gusti e sostanzialmente per qualunque telefono, in grado di proteggerlo senza snaturarne eccessivamente il design. Inoltre puoi trovare facilmente piccole sacche trasparenti, forse un po’ antiestetiche, ma studiate appositamente per la spiaggia e adatte a qualsiasi modello. Se non hai avuto tempo di acquistare una di queste soluzioni, e sei già fremente per andare in spiaggia, può andare bene anche qualche giro con la pellicola trasparente che si usa per cucinare. Ovviamente è una soluzione di emergenza e come tale va considerata.

Proteggilo dai furti

Purtroppo lo smartphone in spiaggia è soggetto anche un altro tipo di rischio: qualche malintenzionato può aspettare che tu vada a fare il bagno o sia sotto la doccia per impossessarsene. Ricorda di bloccarlo con uno dei tanti modi che LG G7 ThinQ ti mette a disposizione: puoi scegliere una sequenza, un codice o una password, utilizzare il Knock Code (una sequenza di tocchi), impostare lo sblocco tramite impronta digitale o riconoscimento facciale. Quando ti accorgi di non avere più lo smartphone, la prima cosa da fare è chiedere a un amico o a qualcuno lì vicino di comporre il tuo numero per vedere se il telefono è ancora nelle vicinanze. Se lo smartphone è ormai andato perso, collegandosi al proprio account Google è comunque possibile far squillare con il volume al massimo il proprio dispositivo, bloccarlo, identificarne la posizione sulla mappa (solo se la localizzazione è attiva) e, al limite, resettarlo cancellandone tutti i dati personali. Tutte queste cose sono fattibili se e solo se il telefono dispone di una connessione internet e se non è stato ancora resettato dai ladri.

Per accedere al proprio account è sufficiente aprire da un qualunque browser la pagina di ricerca di Google, attivare il proprio account in alto a destra (sono necessari il proprio indirizzo Gmail e la password), cliccare sulla funzione Trova il tuo telefono e seguire le indicazioni a video. In alcuni casi è anche possibile contattare direttamente il proprio operatore telefonico per disattivare la scheda SIM, ordinarne una nuova o reindirizzare le chiamate a un altro numero. Questo ovviamente non ti restituirà il telefono ma impedirà a chi lo ha preso di usarlo e contribuirà a proteggerti dal furto d’identità, perché chi ha il tuo dispositivo potrebbe utilizzare gli SMS per accedere ai tuoi dati, inviare messaggi spacciandosi per te o effettuare chiamate costose.

5 (+1) consigli per un’estate serena

  1. Non lasciare a lungo il tuo smartphone sotto il sole, neanche se è super resistente come LG G7 ThinQ. La temperatura su una superficie esposta al sole può superare i 50 gradi e il telefono si spegnerebbe per evitare danni alla batteria.
  2. Quando si bagna con l’acqua salata, sciacqualo subito con acqua dolce e asciugalo per bene, anche se è impermeabile: con l’evaporazione dell’acqua il sale si attaccherebbe alla scocca e al vetro, aumentando il pericolo di graffi.
  3. Evita di strisciare lo smartphone sulla sabbia, anche se è in vetro, perché, come accade per gli occhiali, la sabbia ha la cattiva abitudine di lasciare graffi sulle superfici lisce.
  4. Quando vai a fare il bagno, non “nasconderlo” semplicemente nell’asciugamano. Controlla quando lo metti via che nessuno ti stia osservando, ma considera sempre che chi è sulla spiaggia ha un vantaggio notevole rispetto a chi è in acqua. La cosa migliore è lasciarlo a un amico, al bagnino o portarlo con sé in una di quelle apposite pochette.
  5. Se si è bagnato, evita di metterlo subito in carica ma attendi che si asciughi bene, specialmente l’ingresso del connettore. Eventualmente, soffiaci dentro per far uscire eventuali gocce d’acqua.

+1. Fotografa solo le persone che sono in spiaggia con te, gli altri potrebbero non gradire, ed evita di parlare a voce alta, anche quando c’è rumore di fondo. Magari non te ne accorgi fino a quando non lo fa anche il tuo vicino di ombrellone, e allora è tardi per scoprire quanto può essere fastidioso.

Last modified: 24 luglio 2018

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *