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la rivoluzione del microonde: l’inverter

Elettrodomestici, LG, Microonde| 3 minuti

Lo sapevi che la tecnologia dei forni a microonde risale addirittura agli anni ’40? Fu scoperta per caso da un ingegnere americano che stava facendo esperimenti con un radar. Pensa che il primo forno commerciale era alto quasi due metri, pesava 340 kg, aveva un sistema di raffreddamento ad acqua e produceva una potenza doppia rispetto ai forni domestici attuali.

Un forno a microonde funziona sostanzialmente in questo modo: viene generato un campo elettrico alternato nella frequenza delle microonde che sollecita le molecole dei cibi, grazie alle loro cariche positiva e negativa. La frizione data dal movimento delle molecole scalda i cibi provocandone la cottura. Vista la natura di questo sistema, l’acqua (compresa quella contenuta negli alimenti), i grassi e gli zuccheri si riscaldano con una maggiore efficienza, mentre la zona di cottura è sostanzialmente una gabbia di Faraday che impedisce la fuoriuscita delle microonde. Nei normali forni a microonde non è possibile regolare la potenza di emissione, e per dosarla si ricorre ad un piccolo trucco: il flusso delle onde si attiva e disattiva più volte. Ad esempio per riscaldare una pietanza a 400 W per 20 secondi si accende e spegne il forno alla potenza di 800 W per un totale di 10 secondi.

I nuovi forni LG dotati di tecnologia Smart Inverter, ti permettono invece di controllare perfettamente la potenza delle microonde e preparare quindi una serie di piatti impossibili da realizzare fino a questo momento. La regolazione della potenza è così precisa che puoi persino usarlo per preparare lo yogurt a casa.

Con la cucina a microonde, specialmente nel caso di cibi ricchi di acqua o lipidi, questi si riscaldano internamente in modo più veloce rispetto allo strato esterno, solitamente più secco e asciutto (che anche per questo motivo assorbe meno radiazioni), in un normale forno elettrico o a gas, invece, il calore si trasmette per irraggiamento e per conduzione, dagli strati più esterni verso quelli più interni. I nostri forni dotati di tecnologia Smart Inverter rivoluzionano tutto questo, consentendo un riscaldamento molto più uniforme. Il risultato è, ad esempio, cibi scongelati perfettamente sia al centro, sia in superficie, e tempi di cottura ridotti in modo sostanziale.

Gli sportelli dei forni a microonde hanno un reticolo metallico (costituiscono la gabbia di Faraday di cui parlavamo prima) che spesso impedisce di vedere il contenuto in maniera chiara, ecco perché abbiamo usato una lampada interna a LED, tre volte più luminosa. Il grill al carbone vegetale poi, ottimizza l’assorbimento del calore come sulle tradizionali griglie a carbonella e rende i tuoi cibi perfettamente croccanti senza doverli passare ai fornelli.

Ti è venuta voglia di cucinare? Dai libero sfogo alla tua fantasia in cucina grazie alla maggiore capacità dei nostri forni che ti offrono un maggiore spazio per gli alimenti pur avendo dimensioni più contenute. E una volta finito, lo speciale rivestimento interno EasyClean™ elimina il 99,99% dei batteri nocivi che possono aderire alle superfici e ti permette una pulizia due volte più facile e veloce rispetto a un microonde tradizionale.

Cosa aspetti? Indossa il grembiule e preparati a stupire i tuoi familiari con piatti degni di un vero chef!

 

Last modified: 30 Novembre 2016

4 Responses to :
la rivoluzione del microonde: l’inverter

  1. Stefania Fedrizzi ha detto:

    Vorrei sapere il prezzo graxie

  2. LG Blog ha detto:

    Ciao Stefania, grazie per l’interesse. Collegati al link http://www.lg.com/it/microonde-smart-inverter per visionare tutti i modelli di nuovi forni a microonde che sfruttano la tecnologia Smart Inverter
    Per ogni scheda prodotto, nella sezione ‘Acquista subito’, puoi farti un’idea dei prezzi proposti dai vari punti vendita
    Buon pomeriggio

  3. Aldo Alessandrini ha detto:

    Sarebbe molto interessante sapere con qualche dettaglio che cosa LG (e Panasonic e altri…) intendano per “tecnologia inverter”, dal momento che il significato più comune di inverter è quello di un dispositivo che trasforma una corrente continua in una alternata e non si vede come una roba del genere possa modulare la potenza dell’emissione delle microonde in un forno.

  4. LG Blog ha detto:

    Ciao Aldo, grazie per il tuo commento. I microonde che utilizzano esclusivamente il magnetron, possono lavorare soltanto alla massima potenza. Anche quando si seleziona un livello di potenza ridotto al 50%, il forno attraversa cicli di erogazione al 100% di energia, seguito da un periodo di assenza di energia
    Ciò risulta decisamente limitante per l’utilizzo di un microonde che diventa utile più che altro soltanto per riscaldare gli avanzi o bollire l’acqua
    La tecnologia Inverter dei Microonde LG, invece, modula il livello di energia trasmessa dal forno per ottenere un livello coerente. Così, quando si imposta il 50% di potenza, ad esempio, si ottiene effettivamente un flusso costante del 50% di energia per l’intero tempo di cottura.
    Il risultato è un cibo più uniformemente cotto, uno scongelamento non concentrato esclusivamente sui bordi, i tempi di cottura più rapidi e la capacità di mantenere i cibi caldi molto più a lungo.
    La tecnologia Inverter, proprio basandosi sui concetti che hai introdotto nel tuo commento, consente un notevole risparmio di energia oltre all’opportunità di preparare una serie di piatti che una volta erano impossibili da realizzare al microonde
    Ci auguriamo di essere stati sufficientemente chiari, se non è così scrivici di nuovo, ci possiamo riprovare
    Buona giornata

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