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Light Painting: come disegnare con la luce con LG G4

Mobile, Serie G, Smartphone| 3 minuti

 

Hai presente quelle foto notturne che sembrano quadri astratti e dinamici, con ad esempio il traffico cittadino che lascia lunghe scie suggestive? Oppure quelle immagini in cui si dipingono letteralmente parole o disegni con la luce? Questo metodo si chiama Light Painting ossia, appunto, dipingere con la luce. Solitamente per ottenerlo serve una buona fotocamera digitale con una modalità manuale o semi manuale, oppure una reflex. Ma con LG G4 potrai riuscirci senza fatica, con risultati davvero eccezionali, proprio grazie alla fotocamera professionale con modalità manuale. Ecco come fare.

Light painting con LG G4

Le foto a lunga esposizione

L’effetto dinamico è dato dalla lunga esposizione: l’otturatore si apre e poi si richiude solamente dopo diversi secondi, consentendo al sensore di “divorare” quanta più luce possibile. Allo stesso tempo non ci si curerà della messa a fuoco, anzi: sarà proprio questo effetto sfocato alla massima potenza degli elementi luminosi a creare la magia.

Come scattare foto con Light Painting

Per ottenere il Light Painting è indispensabile andare ad agire sui comandi manuali della fotocamera e sarà fondamentale poggiare il G4 su una superficie stabile e piana o, meglio ancora, affidarsi a un cavalletto. È molto importante, perché quando l’otturatore rimane aperto così a lungo basta un minimo movimento per sfocare anche le parti statiche, che invece devono rimanere perfettamente a fuoco offrendo l’emozionante contrasto con le parti dinamiche-sfocate. Pronto per stupire tutti con il tuo LG G4?

  • È necessario che la scena sia buia, dunque prediligi la notte. Se sei in un ambiente chiuso, puoi illuminare leggermente la stanza, ad esempio con una abat-jour. Evita di accendere la luce principale, farebbe troppa luce!
  • Imposta un tempo di esposizione molto alto, ad esempio 10 secondi: significa che l’otturatore si aprirà e si richiuderà in questo lasso di tempo catturando tantissima luce e immortalando tutto ciò che avviene nel frattempo.
  • Imposta il livello ISO (il livello di sensibilità alla luce) molto basso, ad esempio a 200. È un valore basso per una foto al buio, proprio perché la luce coinvolta sarà moltissima vista la lunga esposizione. Il risultato? Colori carichi e vivi e una maggiore definizione dei dettagli dello sfondo statico.
  • Disattiva il flash e attiva la messa a fuoco manuale, in modo che possa impostarla a tuo piacimento.
  • Attiva il comando vocale o il timer per scattare la foto dal menu di impostazioni della fotocamera, così da non muovere il dispositivo quando premi il tasto di scatto. In alternativa puoi anche utilizzare la funzione di scatto remoto dal tuo Watch Urbane o G Watch R.
  • Posiziona lo smartphone – ma in questo caso potremmo anche chiamarlo il “pittore di luce” – al centro della scena e avvia lo scatto: per disegnare si può usare qualsiasi fonte luminosa da un piccolo fuoco a un faretto LED fino a un display acceso del cellulare. I professionisti usano i lightstick ossia luci chimiche in piccoli cilindri, veri e propri pennelli di luce.

 

Spazio alla creatività

Tutto qui, molto semplice. Se il risultato non ti soddisfa completamente puoi modificare i livelli ISO, abbassandoli fino a 50 oppure alzandoli se vuoi catturare più elementi dello sfondo. O ancora puoi regolare il tempo di esposizione, abbassandolo se la foto risulta troppo chiara. Puoi usare lo stesso sistema per fotografare le auto di notte in città, magari inquadrando un’arteria particolarmente trafficata: sarà ancora più semplice perché i “pennelli” saranno già naturalmente in movimento! Per fotografare il traffico, soprattutto in una città illuminata anche di notte, ricordati di abbassare l’ISO al minimo e di tenere il tempo di esposizione più basso, altrimenti la foto risulterà sovraesposta.

 

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Last modified: 14 Aprile 2017

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