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Curiosità. Come fanno i televisori OLED a consumare meno?

Smart TV, TV| 2 minuti

 

Se ne parla da diverso tempo: la tecnologia OLED, che consuma meno e ha una qualità migliore, è una seria minaccia per gli LCD. Facciamo chiarezza su questa straordinaria tecnologia, rispondendo a cinque domande.

 

1. Che cosa sono gli OLED?

OLED sta per “Organic Light Emitting Diode”: detto in parole povere, si utilizzano composti organici per produrre luce, generata per ogni singolo pixel senza retroilluminazione. Per questo sono anche più sottili.

LG OLED TV

2 Che differenza c’è tra OLED e LED?

LED o OLED sembrano quasi la stessa parola, a volte vengono anche confuse, eppure si tratta di due tecnologie profondamente differenti. I televisori LED mantengono la stessa struttura del pannello LCD: ovvero si parla ancora di retroilluminazione. Con la grossa differenza che la retroilluminazione è garantita da LED, e non da lampade fluorescenti. Come visto negli OLED, invece, non c’è retroilluminazione.

 

3. Vista la qualità superiore delle immagini, verificabile a occhio nudo, com’è possibile che gli OLED consumino meno energia?

È una questione di razionalizzazione ed efficienza: a parte il fatto che la retroilluminazione è più “dispendiosa”, la tecnologia OLED si basa sul principio che la luce viene generata per ogni singolo pixel. Se un pixel è nero, quindi, non consuma nulla perché è spento.

 

4. Che differenza c’è, quindi, con gli schermi LCD e i vecchi tubi catodici?

Gli schermi LCD usano quasi sempre come fonti di luce dei tubi al neon, nei quali la luce si ottiene per fluorescenza eccitando un gas: un processo nettamente meno efficiente. Il CRT usa una tecnologia in un certo senso simile al quella dei tubi al neon, nel senso che si usa la corrente per eccitare una sostanza chimica (in questo caso fosfori incollati allo schermo) ma l’efficienza è bassa perché servono tensioni elevate e maschere di contenimento per dirigere e contenere un grande flusso di elettroni, che in gran parte viene perso.

 

5. È possibile “quantificare” il risparmio degli OLED?

Basta fare un esempio. Prendiamo il modello 15EL9500 da 15 pollici. Il suo consumo massimo, da acceso, è di 31 W (un tubo catodico delle stesse dimensioni consumava anche 50 W), mentre in stand-by consuma solo 0,5 W. Il consiglio, comunque, è quello di non lasciare il televisore in stand-by, soprattutto di notte, ma di spegnerlo del tutto. Così consumiamo ancora meno.

Last modified: 24 Ottobre 2017

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