La casalinga part-time #angoliocurve

Aspirapolvere, Elettrodomestici| 3 minuti

La mia mamma, che faceva la casalinga, ripeteva spesso una frase: “E’ la casa che deve servire a me, non io servire la casa”. Quelle parole che allora non capivo pienamente, mi risuonano nella testa come un affettuoso monito, da quando, sei anni fa, alla mia prima maternità, mi sono ritrovata a fare anche io la casalinga. Ora ne colgo il significato più profondo e l’amorevole insegnamento che nascondono.

LG_angoliocurve
Vivevamo in un minuscolo appartamento, così curato ed ordinato che sembrava una bomboniera. Quando aprivi un cassetto, tutto era perfettamente piegato ed organizzato, e fra le camicie spuntavano sacchettini di lavanda e saponette profumate. Lei teneva tutto in ordine, e lavava i piatti a mano, cantando. Non esistevano le grandi pulizie primaverili: puliva un po’, tutti i giorni, serenamente e senza eccessi.


Per fortuna, pur non essendo ordinata, da lei ho imparato ad avere un sano ed allegro distacco dallo stress da gestione della casa; ad esempio ho deciso di essere, una mamma a tempo pieno, una casalinga part-time (e una blogger nei ritagli di tempo).
Come si fa? Come si fa ad ottenere un part-time da casalinga, vi chiederete. Io uso alcuni accorgimenti.

Il primo è di concentrare le pulizie e le mansioni necessarie in determinati momenti della giornata, per evitare che invadano tutte le 24 ore che si hanno a disposizione. Se il tempo stabilito non basta, amen, si rimanda a domani. No, non avrete una casa perfetta, ma sono scelte. Lo scopo è la serenità o la perfezione? 🙂

Il secondo accorgimento invece è il farsi aiutare, da tutti gli elettrodomestici possibili (sia lodato chi li ha inventati) e da tutte le persone che si hanno intorno (marito, figli, nonni, zie, amiche, tutti). Io non ho remore: se qualcuno può lavorare al posto mio, gli sono grata e non mi verrebbe mai in mente di rassettare prima che arrivi un’eventuale signora delle pulizie. Che fai? Le rubi il lavoro? 🙂
Parliamo quindi di Hom-Bot Square, che è la tecnologia amica che fa le pulizie al posto mio?

La cosa più complessa è stata imparare a chiedere aiuto, perché in fondo significa ammettere che non si riesce a fare tutto da sole. E’ stata dura. Qualche volta ancora mi impunto e ritorno ad essere schiava della mia casa, in una battaglia sciocca in cui comunque sembra sempre vincere lei. Ma bisogna reagire! Dimostro il mio impegno con la mia prima richiesta di aiuto, pubblica e per iscritto.
“Caro marito (parlo al mio, ma potete copiare), so che mi ami e che hai a cuore la mia serenità. Ho visto un robot aspirapolvere tecnologicissimo, tutto lucine e moderno design, che starebbe benissimo nel nostro salotto e in parecchi angoli della nostra casa. Che ne dici se ne adottiamo uno per il bene comune? Non è bello pensare che anche tu potrai goderti un meritato riposo, quando sarà il tuo turno di passare l’aspirapolvere? Vedi che anche io ti amo e penso alla tua serenità?”
Ps: Vi farò sapere se la richiesta andrà a buon fine.

[Post a cura di Barbara Dal Piaz]

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Questo post è offerto da LG Hom-bot Square
Con Hom-bot Square, LG ha creato un robot aspirapolvere su misura per la tua casa…
…perché la pulizia non è curve, ma angoli!

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Last modified: 13 Aprile 2017

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